Home Cacao Viaggi > Viaggi organizzati > TOUR DELLA SARDEGNA A PASQUA DAL 18 AL 25 APRILE 2025
COMPLETO
supplemento camera singola: €. 200,00
Viaggio in autopullman g.t. Sav dalla partenza e in loco per tutto il periodo; traghetto Moby lines da Genova a Olbia e da Olbia a Livorno, con sistemazione in cabine doppie interne con servizi privati a/r; sistemazione in hotel 3* a Fonni per n. 2 notti, hotel 4* a Cagliari per 2 notti, hotel 4* ad Alghero 1 notte in camere doppie; mezza pensione bevande incluse in hotel; pranzo tipico in vigna il 19 aprile; pranzo tipico di Pasqua il 20 aprile; pranzo di pesce a Cagliari il 22 aprile; visite guidate come da programma; assicurazione medico; accompagnatrice dell’agenzia.
gli ingressi da pagare in loco; la tassa di soggiorno da pagare in loco; i pasti sulla nave; i pranzi liberi dove indicato.
l'assicurazione facoltativa contro annullamento: €. 50,00 per persona
1° giorno Venerdi 18 Aprile Cuneo – Genova – notte a bordo
Partenza nel primo pomeriggio da Villafalletto sede Sav, San Rocco di Bernezzo, Cuneo acqua e sapone, Cuneo Piazza Europa Galleria San Carlo, via Mondovi, Savona arrivo a Genova. Imbarco su traghetto Moby, in partenza da Genova 21:30, sistemazione in cabine doppie interne con servizi privati, cena libera a bordo.
2° giorno Sabato 19 Aprile Olbia/Orgosolo/Mamoiada/Fonni
Ore 08.00 sbarco sistemazione in bus e incontro con la guida e partenza per Orgosolo, capitale dell’arte Murale in Sardegna, visita guidata lungo il corso dei Murales. La storia raccontata sui muri di un paese-museo. Orgosolo rivela un profondo legame con le sue radici barbaricine e con usi e costumi di un tempo: è la patria del canto a Tenore, patrimonio dell’Umanità Unesco, nonchè paese dei murales. Il paese è famoso in tutto il mondo per i suggestivi dipinti che adornano stradine e piazze, case del centro storico e facciate di nuovi edifici. Narrano di politica e cultura, intimo dissenso e lotte popolari, malessere e giustizia sociale, vita quotidiana e tradizioni pastorali. Alla fine del XIX secolo, il paese assurse alla ribalta per il banditismo: il regista Vittorio De Seta, in ‘Banditi a Orgosolo’ (1961), ne descrive la lotta in difesa delle terre espropriate dallo Stato. Durante il Novecento si sviluppò il fermento culturale, tuttora attivo, del muralismo, in origine strumento di protesta.
Pranzo tipico in vigna a base di antipasti locali, primo piatto di Malloredus e vino Cannonau. La vigna posta vicino al Nuraghe Sas de Melas ci offre un momento di condivisione della tradizione vitivinicola del Cannonau.
Proseguimento per Mamoiada, visita al Museo delle Maschere Mediterranee. Un punto di contatto tra tradizioni sarde e di altre regioni mediterranee rappresentato dalle maschere carnevalesche e svelato in un luogo di cultura unico nel suo genere. Il museo delle Maschere del Mediterraneo di Mamoiada, noto in tutto il mondo per Mamuthones e Issohadores, concentra l’attenzione sulla matrice comune tra riti isolani, in particolare barbaricini, e quelli tipici di altre civiltà di terre più o meno vicine, bagnate dallo stesso mare. Il percorso museale è rivolto al diffuso uso di maschere facciali di legno con forme animali e grottesche, di pelli di pecora e montone, di campanacci e altri oggetti che generano suoni frastornanti. Ai travestimenti, tipici di comunità di contadini e pastori, si riconosceva un’influenza sulle sorti dell’annata agricola: malgrado l’aspetto spaventoso, la loro visita era attesa e gradita, occasione per renderli propizi, offrendo loro cibo e vino.
Al termine partenza per Fonni, (NU),sistemazione in hotel 3*, cena e pernottamento.
3° giorno Domenica 20 Aprile Pasqua Fonni/Desulo
Prima colazione in hotel. Sistemazione in bus e partenza per Desulo, Un antico borgo che si inerpica a quasi 900 metri d’altitudine nel versante occidentale del Gennargentu. A Desulo ammireremo il fascino della natura e la ricchezza delle tradizioni secolari, visita guidata al centro storico del tipico paese di montagna, caratteristico per le sue case in scisto e il colore rosso dell’abito tradizionale.
Ore 10.30 inizio delle processioni sacre che si incontrano nella piazza centrale del paese dove si partecipa al rito sacro de S’Iscontra. La particolarità della processione è data dai gruppi sacri delle donne che indossano l’antico abito desulese.Possibilità di partecipare alla Santa Messa di Pasqua.
Ore 12.30 partenza per Fonni e pranzo tipico in ristorante: antipasti di salumi (prosciutto, salsicce, pancetta, capocollo); ricottine fresche; tocchetti di pecorino
primi piatti con le paste fatte in casa (raviolini alla fonnese, lasagne alla Cualbu)
secondi di carni arrosto: l'agnello ed il porcetto, il cinghiale alla cacciatora
contorno di patatine deliziose
la sevada, la delizia di ricotta
il vino rosso cannonau, l'acqua di sorgente in caraffa,
il mirto, l'acquavite
il caffè.
Pomeriggio: visita all’azienda agricola con relativa degustazione dei prodotti e possibilità di acquisto.
Rientro in hotel per la cena e pernottamento a Fonni.
4° giorno Lunedi 21 Aprile Pasquetta Fonni/Tonara/Barumini/Cagliari
Prima colazione in hotel.Partenza per Tonara, dove si svolge la sagra gastronomica del Torrone. Durante la mattinata si partecipa alla dimostrazione della lavorazione artigianale del torrone, alla lavorazione dei campanacci. Le vie del paese saranno animate da eventi folkloristici e musicali. La sagra, che si svolge da più di trent'anni in occasione di Pasquetta, celebra il tesoro di Tonara: il torrone. Il paese montano della Barbagia è fortemente legato a questo dolce prezioso. Già dal 1850 i primi torronai preparavano il dolce in grandi caldaie di rame chiamate "keddargiu". Una magia tramandata negli anni e che si ripete ogni anno tra le vie e i borghi più antichi del suggestivo paese di Tonara, diffondendo un gradevole profumo di miele e mandorle.
Tempo a disposizione per il pranzo libero.
Partenza per Cagliari con sosta a Barumini Su Nuraxi, il più imponente e la più importante eredità che la civiltà ‘delle torri’ ci ha lasciato. L’area archeologica comprende un nuraghe complesso e un esteso villaggio di capanne, un luogo unico, che l’Unesco nel 1997 ha dichiarato patrimonio dell’Umanità. L’imponente sito è venuto alla luce grazie agli scavi condotti a metà XX secolo da Giovanni Lilliu. Su Nuraxi, realizzato in basalto, pietra vulcanica proveniente dal vicino parco della Giara, presenta una stratificazione di duemila anni, dal XVI secolo a.C. al VII d.C. Il complesso è costituito da una torre centrale (mastio) e quattro angolari raccordate da un bastione, e, intorno, da un labirinto di 50 capanne, pozzi e cisterne.Al termine proseguimento per Cagliari, sistemazione in hotel 4*, cena e pernottamento.
5° giorno Martedi 22 aprile Cagliari
Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita della città di Cagliari, capoluogo della Sardegna. La roccaforte di Castello è il simbolo della città , un colle fortificato da cui per secoli è stato gestito il potere, Torri, cortine murarie, palazzi dell' antica nobiltà sono testimoni di una storia secolare. Passeggeremo tra i vicoli della città medievale per scoprire ciò che è custodito tra le sue mura e per meravigliarci del paesaggio negli affacci panoramici che offrono allo sguardo le mille anime di questo luogo.
Ore 13.00 pranzo in una location esclusiva a due passi dal mare con menù di pesce sulla bellissima spiaggia del Poetto.
Nel pomeriggio visita al Museo Archeologico di Cagliari è una delle sedi espositive dei Musei Nazionali di Cagliari, Istituto del Ministero della Cultura dotato dal 2019 di autonomia speciale.Si trova nell’antico quartiere di Castello, all’interno della Cittadella dei Musei realizzata tra il 1956 e il 1979 con il recupero del regio Arsenale e delle mura medievali su progetto degli architetti Libero Cecchini e Piero Gazzola.È il più importante museo archeologico della Sardegna con oltre 4000 oggetti che raccontano una storia lunga quasi 7000 anni, dalla Preistoria all’Alto Medioevo, dalle dee madri neolitiche ai bronzi nuragici, dai gioielli fenici e punici alla statuaria romana per arrivare agli oggetti di culto di epoca bizantina.
Rientro in hotel a Cagliari, cena e pernottamento.
6° giorno Mercoledi 23 aprile Cagliari/Cabras/Alghero
Prima colazione in hotel.Partenza per Cabras (OR), appuntamento a San Giovanni di Sinis nella piazza del parcheggio con il trenino e partenza per un emozionante percorso panoramico sino a un tratto di Capo San Marco. Visita a Tharros. Le rovine dell’antica città, fondata nell’VIII secolo a.C. e abbandonata nell’XI d.C., sorgono nella propaggine meridionale della penisola del Sinis, nel territorio di Cabras. Il ‘museo all’aria è un anfiteatro naturale affacciato sul mare e delimitato dall’istmo di capo san Marco e dai colli della borgata di San Giovanni di Sinis e di su Murru Mannu (grande muso), in cima al quale si trova la testimonianza più antica, i resti del villaggio nuragico, abbandonato prima dell’avvento dei fenici.Pranzo libero. Proseguimento con la visita guidata al Museo Civico di Cabras È custode delle vicende plurimillenarie della penisola del Sinis, ‘lembo’ di terra sospeso sul mare, culla di civiltà e patria dei Giganti di Mont’e Prama, la maggiore scoperta archeologica di fine XX secolo nel Mediterraneo. Il ‘viaggio’ nel Civico museo archeologico di Cabras, inaugurato nel 1997 e intitolato a Giovanni Marongiu, eminente personalità locale, parte dal sito di Cuccuru is Arrius sulle sponde dello stagno di Cabras, i cui reperti esposti documentano un insediamento dal Neolitico medio a epoca romana imperiale: ammirerai i corredi funebri della cultura di Bonu Ighinu, tra cui statuine della dea Madre e oggetti in pietra verde e ossidiana.
Proseguimento per Alghero (SS), sistemazione in hotel 4* cena e pernottamento.
7° giorno Giovedi 24 Aprile Alghero – Olbia
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di Alghero (SS), circondata da antiche mura, è nota per il suo centro storico lastricato. I suoi edifici catalani in stile gotico includono la Cattedrale di Santa Maria, con un imponente campanile, Palazzo Guillot e la Chiesa di San Francesco, risalente al XIV secolo. La vicina Chiesa di San Michele vanta una colorata cupola decorata con piastrelle la parte più affascinante della città. Un labirinto di vicoli che sbucano in piazze piene di vita. Le mura gialle e le case antiche rievocano le origini catalane del paese. Alghero è famosa per il corallo, che nell'arte manifatturiera locale viene unito all'oro in un felice connubio artistico. Pranzo libero. Proseguimento per Olbia, trasferimento al porto in tempo utile per l’imbarco sul traghetto Moby in partenza alle 22:00. Cena libera e pernottamento a bordo.
8° giorno Venerdi 25 Aprile Livorno/Cuneo
Sbarco a Livorno ore 8:00, prima colazione libera a bordo. Partenza per il rientro con sosta lungo il percorso in località di mare per passeggiata e pranzo libero. Nel pomeriggio arrivo a Cuneo e dintorni.
Supplemento camera singola: €. 200,00 (in hotel) + il supplemento cabina singola in nave
Supplemento cabina esterna: €. 50,00 a/r per persona
Assicurazione facoltativa contro annullamento: €. 50,00 per persona
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