Home Cacao Viaggi > Viaggi organizzati > MANGYSTAU KAZAKISTAN 24 APRILE - 02 MAGGIO 2026
Un'avventura di 8 giorni per esplorare i paesaggi mozzafiato e surreali di Mangystau, una regione desertica nel sud del Kazakistan.
Attraverso i canyon di Saura, Tamshaly e Zhygylgan; scopriremo mistiche moschee sotterranee che combinano arte islamica con elementi pre islamiche antichissime formazioni che ancora trattengono le impronte dei dinosauri e denti di squali, nel territorio un tempo parte del fondo dell'Oceano Tetide, con fossili marini e terrestri che emergono, specialmente nei canyon e valli
Ci inoltreremo fino alle scogliere di Bozzhira e al Labirinto di Baysary;
E ancora visiteremo Valle delle Palle, dal Monte Sherkala e le saline di Tuzbair;
Questo tour è ideale per chi cerca un itinerario fuori dalle solite rotte turistiche, che ama la fotografia e l'esplorazione della natura.
A parte l’Hotel di prima accoglienza all’arrivo ad Aktau, durante il viaggio abbiamo escluso le sistemazioni in campi tendati per lasciare il posto alle coloratissime Yurte, piccoli Hotel di Ecovillaggio..
Il nostro esperto viaggiatore, Maurizio Paoli, vi accompagnerà dall’Italia per tutto il tragitto.
All’arrivo incontreremo Luana, la nostra guida locale (di origini italiane) che sarà con noi per raccontare, spiegare e occuparsi dell'intera logistica del viaggio.
24 aprile 2026
Partenza da Cuneo e dintorni con minibus per l’aeroporto di Milano Malpensa.
incontro con l’accompagnatore d’agenzia in aeroporto a Malpensa e partenza con il volo per Aktau previsto alle 11:05.
25 aprile 2026 Aktau
Arrivo all’aeroporto previsto all’ 01:55 ora locale.
incontro con la guida locale parlante italiana e trasferimento in Hotel.
Early Check-in e tempo per riposarsi.
Colazione in hotel e in mattinata partenza per city tour di Aktau con visita ai punti principali della città costiera.
Aktau, porta d’ingresso della regione, città nata in epoca sovietica per i lavoratori dei giacimenti di petrolio e uranio.
Faremo una bella passeggiata sul lungomare del Mar Caspio, visiteremo la piazza principali e i monumenti locali. Visita al Museo di Storia Regionale.
Rientro in Hotel 4*stelle
Trattamento di Pensione Completa
26 aprile 2026 Aktau → Gola Ybyktysay → Valle Kyzylkup → Zhanaozen (hotel)
Dopo la colazione, partenza verso la spettacolare gola Ybyktysay, caratterizzata da paesaggi desertici e canyon profondi.
Proseguimento per la famosa Valle Kyzylkup. Il tratto di Kyzylkup è costituito da dolci colline basse composte da rocce di vari colori che si alternano, creando uno spettacolo affascinante. Il colore degli strati è dato da impurità di vari minerali. Gli strati bianchi sono composti da gesso, mentre quelli rossi contengono ferro. A causa della sua insolita struttura a strati, il tratto è spesso chiamato "Tiramisu" dalla gente. Il nome ufficiale del tratto deriva dal bacino, un tempo situato nelle vicinanze.
Nel pomeriggio arrivo a Zhanaozen e sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.
Rientro in Hotel 4*stelle
Trattamento di Pensione Completa
27 aprile 2026 — Zhanaozen → Zona di Bozzhyra → Etno Villaggio Kogez
Colazione in hotel.
Partenza per l’iconica area di Bozzhyra, uno dei luoghi più spettacolari del Mangystau, con formazioni rocciose che sembrano cattedrali naturali.
Bozzhira è una vallata dai toni chiari e surreali, caratterizzata da formazioni rocciose di gesso e arenaria che sembrano provenire dalla Luna. Il nome kazako significa “Valle dai Colori Sbiaditi” o “Terra Grigia”.
Un tempo questa zona faceva parte del fondale dell’antico Oceano Tetide. L’innalzamento dell’Altopiano di Ustyurt e l’azione di vento e acqua hanno modellato le rocce in forme spettacolari. Lungo la valle è possibile trovare fossili di alghe, conchiglie e denti di antichi squali.
Due speroni calcarei, chiamati Spans o Azu Tisteri, svettano per oltre 200 metri. Tra le formazioni più celebri ci sono la Cresta del Drago (Ushkir Tau), simile alla spina dorsale di un drago, il Borly Tau, dalla cima piatta, e altre strutture che ricordano una yurta o una nave. Alcune di queste figure sono raffigurate sulla banconota da 1.000 tenge.
La visita inizia dall’altopiano superiore, con i primi punti panoramici che offrono una vista completa della valle e delle sue formazioni principali, come la Cresta del Drago, le Zanne e il Borly Tau. Il punto più celebre regala uno spettacolo mozzafiato sulla Cresta del Drago, perfetto per foto e osservazioni.
Tempo per fotografie e brevi passeggiate panoramiche.
Nel pomeriggio arrivo alle Etno villaggio Kogez.
Sistemazione in Yurta Locale 2 posti con servizi privati
Trattamento di Pensione Completa
28 aprile 2026 — Kogez → Sor Tuzbair (Lago Salato) → Ritorno a Kogez
Colazione nel villaggio etnico.
Escursione al magnifico Sor Tuzbair, una distesa salina bianca che offre panorami lunari e possibilità di foto straordinarie.
Sor Tuzbair è un’enorme distesa di sale circondata da alte scogliere bianche. La vastità del luogo crea miraggi e illusioni ottiche di laghi lontani, soprattutto in primavera, quando dopo le piogge l’acqua forma uno specchio perfetto che riflette il cielo.
Le scogliere risalgono al Cretaceo e un tempo erano il fondale dell’antico Oceano Tetide. Lungo i pendii si possono trovare tracce di vita marina preistorica, come denti di squalo e scheletri di ricci di mare. Le formazioni, alte oltre 60 metri, sono modellate dal vento e dall’acqua, tra cui spicca l’imponente Arco di Tuzbair.
Passeggiata sul lago salato e pranzo picnic.
Sistemazione in Yurta Locale 2 posti con servizi privati
Trattamento di Pensione Completa
29 aprile 2026 Kogez → Valle dei Castelli Airakty → Monte Sherkala → Kokkala → Valle Torysh → Sartas
Dopo la colazione, partenza per una giornata completa di esplorazione:
Valle dei Castelli Airakty, con formazioni rocciose che ricordano antichi castelli
● Monte Sherkala, simbolo del Mangystau
Airakty è nota come la Valle dei Castelli, famosa per le montagne dalle forme perfette.
Un sistema di montagne residue nel Mangystau. Sono diventati noti con il nome "Valle dei castelli di Airakty" grazie ai disegni del poeta ucraino Taras Shevchenko. I dintorni di Airakta ricordano una misteriosa città deserta con rovine che sembrano torri e castelli con guglie. Si consiglia di scalare la montagna e ottenere una migliore visuale del terreno da una piattaforma piatta. Da lì puoi anche vedere le montagne di Aktau. Camminando lungo il sentiero per il sito, puoi incontrare cavalli della steppa e mufloni, e ai piedi della montagna – scorpioni e tartarughe. Come il tratto di Bozzhira, le montagne di Airakta erano coperte dall'Oceano Tetide in tempi antichi. Per questo è interessante la penisola di Mangyshlak, che si è formata 25 milioni di anni fa a seguito di uno strato di crosta terrestre che si è sollevato a causa di un terremoto.
● Punto panoramico di Kokkala
Valle delle Sfere Torysh, famosa per le misteriose sfere di pietra
Kokkala Canyon è una gola caratterizzata da strati multicolore di calcare, argilla e antichi sedimenti. Il nome “Kokkala” significa “Fortezza Blu”, probabilmente per le sfumature bluastre delle pareti illuminate dal sole.
Le rocce raccontano una storia iniziata tra 170 e 200 milioni di anni fa, nel periodo Giurassico. Qui non si trovano fossili di dinosauri o denti di squali, ma resti di antiche piante, legno e depositi di carbone che testimoniano la vita dell’epoca
• In serata arrivo a Sartas e sistemazione nella guesthouse/camp. Cena e pernottamento
Sistemazione in Guest House // Camera per due persone.
Trattamento di Pensione Completa
30 aprile 2026 Gola Shakpaktasai → Moschea sotterranea Shakpak-Ata → Canyon Kapamsay → Sartas
Colazione al camp.
Partenza verso la Gola Shakpaktasai, uno dei canyon più suggestivi della regione.
Proseguimento verso la moschea sotterranea Shakpak-Ata, un antico luogo di culto scavato nella roccia.
Dopo il pranzo, visita al Canyon Kapamsay, caratterizzato da forme geologiche particolari e paesaggi desertici.
Il suggestivo Kapamsay Canyon è una lunga gola calcareo-sedimentaria scavata da un fiume ormai scomparso. Lo spettacolo è impressionante: pareti bianche alte fino a 70 metri illuminate dal sole e ricche di contrasti affascinanti. Il canyon ospita numerose grotte e cavità. Alcune cavità contengono piccole oasi naturali, mentre altre rivelano tracce di antichi insediamenti grazie a utensili in selce rinvenuti al loro interno.
Secondo la leggenda locale, il canyon prende il nome dal Re guerriero Kapam, che sfuggì miracolosamente a un agguato mortale grazie al suo coraggio. Si dice che il suo spirito vegli ancora sul canyon, proteggendo chi lo attraversa.
Sistemazione in Guest House // Camera per due persone.
Trattamento di Pensione Completa
01 maggio 2026 — Sartas → Gola Tamshaly → Gola Saura → Aktau
Colazione e check–out.
Partenza per la spettacolare gola Tamshaly, nota per la sua oasi naturale e sorgenti d’acqua.
Proseguimento per la gola Saura, con il suo laghetto incastonato tra le rocce.
Tamshaly Canyon è una gola mozzafiato che cattura ogni visitatore con la sua cascata unica e il lago di acqua dolce. Il lago, incastonato nel profondo del canyon, vanta acque limpide e incontaminate. Oltre al lago e alla cascata, si possono trovare resti di vecchie strutture sparse in giro. Scogliere scoscese torreggiano su un lato del canyon, mentre una valle di 12 chilometri si estende verso il Mar Caspio dall'altro. L'acqua filtra attraverso le rocce, formando una cascata naturale che esalta il fascino del canyon.
Nel pomeriggio rientro ad Aktau.
Cena e trasferimento in aeroporto per il volo in partenza nella notte alle 01:55.
02 maggio 2026 Aktau – Italia.
Arrivo a Malpensa previsto alle ore 10:25.
Trasferimento in minibus verso Cuneo e dintor
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